- Dove trovo Il regolamento Sapienza che disciplina il conferimento di contratti di ricerca, incarichi post-doc e incarichi di ricerca?
È possibile consultare il Regolamento accedendo a questo link: https://www.uniroma1.it/it/settore-contratti-e-incarichi-per-la-ricerca
- Che cosa sono gli incarichi di ricerca?
Gli incarichi di ricerca sono rapporti finalizzati allo svolgimento di attività di assistenza alla ricerca sotto la supervisione di un tutor.
- Qual è la durata degli incarichi di ricerca?
Durano almeno un anno, prorogabili fino a un massimo complessivo di tre anni.
- È sempre necessario un bando di concorso?
In generale sì, ma è possibile il conferimento diretto:
- per vincitori di programmi nazionali/internazionali competitivi (in questo caso è necessario verificare le linee guida di rendicontazione della Call)
- È possibile il conferimento diretto dell’incarico?
Sì. Per incarichi finanziati da fondi esterni ottenuti tramite bandi competitivi nazionali o internazionali è possibile il conferimento diretto mediante manifestazione di interesse.
- Sono un Docente, come devo fare per attivare la procedura di reclutamento?
Tramite l’invio via mail della richiesta agli uffici dell’amministrazione -secondo il format predisposto (Richiesta Incarico di Ricerca)
- Entro quando deve essere trasmessa la richiesta agli uffici?
La richiesta deve essere trasmessa almeno 20 giorni prima della seduta del Consiglio di Dipartimento.
- A chi posso rivolgermi per supporto?
Agli uffici amministrativi del Dipartimento scrivendo una mail a: stefania.diotallevi@uniroma1.it
- Il bando viene pubblicato immediatamente dopo la presentazione della richiesta?
No.
- È richiesta unaistanza preventiva di autorizzazione da parte degli uffici centrali di Sapienza?
In generale Sì, L’attivazione dei contratti è soggetta a un vincolo di sostenibilità economica. Il limite non si applica quando le risorse provengono da: progetti di ricerca finanziati; fondi nazionali, europei o internazionali acquisiti tramite bandi competitivi. Ottenuta l’autorizzazione, la richiesta è sottoposta all’approvazione del Consiglio di Dipartimento nella prima seduta utile.
- Dove viene pubblicato il bando di selezione e per quanto tempo?
Il bando è pubblicato sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca, e sul Portale dell’Unione Europea e pubblicato sull’Albo pretorio concorsi di Ateneo nella sezione Amministrazione Trasparente (trasparenza.uniroma1.it), per 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando
- Quando viene nominata la Commissione del concorso?
La designazione avviene dopo la scadenza del termine di presentazione delle domandeed entro i 15 giorni successivi, su proposta del Consiglio di Dipartimento che delibera la composizione
- Quanti componenti ha la Commissione e chi ne può far parte?
La Commissione è composta da almeno tre componenti effettivi e tre supplenti, scelti tra professori e ricercatori (a tempo determinato o indeterminato) con esperienza sui temi del bando. la Commissione deve garantire, di norma, un’adeguata rappresentanza di genere
- Quanto durano i lavori della Commissione?
La Commissione giudicatrice deve concludere i propri lavori entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di nomina. È possibile una proroga una sola volta, fino a un massimo di 30 giorni, su proposta motivata del Presidente e autorizzata dal Direttore di Dipartimento.
- Come viene stabilito il costo per l’incarico di ricerca?
È possibile consultare le tabelle stipendiali pubblicate dal Settore Contratti e incarichi per la ricerca- accedendo a questo link: https://www.uniroma1.it/sites/default/files/field_file_allegati/incarichi_di_ricerca_fasce_stip_min_max.pdf
- Chi può partecipare alle selezioni?
Possono partecipare:
- laureati/e magistrali o ciclo unico conseguiti da non più di sei anni
- con curriculum idoneo allo svolgimento di attività di ricerca
Non possono partecipare:
- personale di ruolo a tempo indeterminato Sapienza
- titolari di precedenti contratti da RTT, RTDA e RTDB (art. 24 L.240/2010)
- chi ha rapporti di parentela o affinità fino al quarto grado con soggetti indicati dal regolamento.
- Sono previste incompatibilità?
Sì, tra queste:
- assegni di ricerca
- contratti ex art. 22, 22‑ter, 24 della Legge 240/2010;
- Titolarità di borse di studio a qualsiasi titolo conferite da istituzioni nazionali o straniere, salvo quelle esclusivamente finalizzate alla mobilità internazionale per motivi di ricerca, ivi compresa la borsa di dottorato di ricerca e gli emolumenti correlati al contratto di specializzazione di area medica.
- Frequenza di corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca o specializzazione di area medica, in Italia o all'estero, fatta salva l’attuazione delle azioni legate al programma Marie Sklodowska-Curie (MSCA)

